Caro Napolitano sia presidente di tutti

Carissimo presidente della Repubblica, Le scrivo in merito al golpe a cui stiamo assistendo in queste ore. Sono sconvolto e per la prima volta mi sento impotente di fronte al sopruso che questo governo sta esercitando nei confronti di un generale dell’Arma. Fino ad ora, con molte difficoltà, mi sono sentito garantito dal controllo che l’opposizione (potere che le è assegnato dalla nostra Costituzione) ha esercito nei confronti del governo. Ma ora, dopo gli ultimi eventi, cosa posso fare? Cosa possiamo fare? Caro presidente lo chiedo anche a Lei. Lei che ha parlato così bene dell’importanza del dialogo tra le varie Istituzioni della Repubblica, che ha sempre auspicato un rilancio della credibilità del nostro sistema politico agli occhi dei cittadini, che certo non si riconquista con questo atto di prevaricazione istituzionale. Caro presidente, lo sia di tutti i cittadini e faccia qualcosa perché nessuno possa più scrivere Costituzione, di cui Lei è garante, con la «c» minuscola.