Caro Natale, in due giorni abbiamo speso 45 milioni di euro

Week-end d’oro per milanesi e commercianti che per i doni delle festività hanno speso oltre 45 milioni di euro in un Natale ottimista che solo un cittadino su venti non festeggerà. Milano si conferma una delle prime città del Paese che sbaraglia la crisi, aumentando la spesa per i prodotti alimentari, i capi d’abbigliamento, i gadget teconologici. Forte l’interesse soprattutto per il regalo di pregio: sculture, libri antichi e quadri che spesso riescono a mantenere prezzi contenuti. Non solo classico, ma anche scelte orientate verso l’originalità e la trasgressione. Marchi unici in Europa, negozietti di oggetti particolari, per arrivare anche alle sexy boutique che con le loro chicche a luci rosse richiamano in città un turismo con voglia di trasgressione. Ma in cima alla lista degli acquisti ci sono sempre gli alimentari con carne, pesce e panettoni. Di moda il made in Italy, con l’ottimo spumante italiano che batte lo champagne. Secondo la Camera di commercio è «un periodo molto importante per la ripresa economica».