Caro presidente...

(...) di vedere svanire un sogno.
Sia chiaro: quel sogno è anche e soprattutto merito suo. Quando Lei comprò il Genoa io dissi: «Qualsiasi cosa succeda, anche se dovesse andare tutto male, io sarò sempre grata a chi (come Lei) ci ha salvato dal fallimento certo!» ed ora Le sono grata di averci portato in serie A. Ma a quale prezzo se La condannassero?
Ho paura che vogliano una sentenza esemplare, ho paura che ci linceranno. Vorrei tanto (e Lei non sa quanto) saperLa innocente. Ma ho paura, tanta. Spero che Lei non prenderà male queste mie parole: sarò la pirma che in caso di «proscioglimento» mi scuserò con Lei di aver dubitato e Le rinnoverò la fiducia che ho nutrito fino ora (la gratitudine comunque rimane, tanta).
La ringrazio sin da ora per l’attenzione.