Caro-scuola, ora la cartella «pesa» 85 euro

«Squola» con la «q». «Q» di quota, perché il costo dello zainetto scolastico sale quest’anno a una cifra complessiva di 85 euro - media regionale -, senza i libri di testo che da soli raggiungono la cifra di 123 euro. La quota più alta della Lombardia spetta a Milano, dove la cartella «pesa» 87,3 euro, il diario «griffato» raggiunge a Bergamo il costo di 14,5 euro, mentre a Brescia si trova il set di penne più dispendioso di tutta la Lombardia con 5,2 euro. Il primato di città più economica spetta a Monza, che non supera gli 81 euro per zaino, astuccio, quaderni e penne.
La ricerca «Paniere scuola», effettuata dalla Camera di commercio di Monza e Brianza, ha rilevato che in Italia sono 16.718 le cartolerie che si occupano principalmente di materiale scolastico e il 13,3% si trova proprio nella nostra Regione. Anche se in centro a Milano si suda per trovarne una.
La vecchia cartolibreria che sa di truccioli e cocoina, la storica colla dall’odore di mandorla che si «sniffava» per scherzo nelle aule di un tempo, non si è salvata in una città in cui gli acquisti più risparmiosi in fatto di oggetti per il banco ormai si effettuano agli ipermercati come il Carrefour. E si passa dal costo di 1 euro per un quaderno del centro commerciale, al prezzo di anche 5 euro nella boutique della carta che porta il marchio Fabriano.
«E’ difficile che le mamme vengano da noi per la cartella dei ragazzi - confessa Veronica, responsabile del negozio in Brera - ma a volte può capitare. Proprio ieri mattina una signora ha speso 400 euro per arredare le scrivanie dei figli. Ma da noi i ragazzi si comperano al massimo una gomma per cancellare o una matita». Se un set di colori in un supermercato non supera i 5 euro, da Fabriano può arrivare anche a 40, ed è avvolto in un astuccio di spesso lino.
Per coloro che invece sono abituati all’acquisto on line, molti sono i siti che in questo periodo mostrano le loro convenienti proposte. Uno è Libraccio.it, che propone quaderni a 80 centesimi, diari a 12.60 euro e zainetti a 30 euro. Nei piccoli centri come Lecco e Pavia sale invece il gusto per il negozietto specializzato dove spiccano articoli di carta non di cassetta, ma le sane chicche a righe e a quadretti che hanno creato in tutti i tempi quel gusto del quaderno bianco, che non si vorrebbe mai sporcare fin dal primo giorno di scuola.