«Caro Sess, non ne azzecchi una»

Caro Giornale, sono preoccupato per Sessarego dopo aver letto il suo ultimo articolo. Se non ho capito male ha detto di aver ceffato la previsione su Quagliarella e su Garrone che lo avrebbe certamente tenuto alla Sampdoria. Ma l'ha scritto lui davvero o qualcuno gli ha fatto uno scherzo? Spero che sia successo proprio quest'ultima cosa, perché altrimenti rischierei di perdere una delle mie letture preferite, che poi è quella di andare a leggere ogni settimana cosa si è verificato esattamente proprio come aveva previsto Sessarego. Mi mancherebbe troppo il fatto di non poter più leggere «io l'avevo detto». Ne ho fatto collezione. Solo per restare a quest'anno e a quelli che considero da top ten, ricordo quando ammoniva il Genoa e Gasperini che in A non ci si va facendo tanti gol, dando spettacolo e puntando sempre alla vittoria ma, come insegnava lui, giocando a primo non prenderle. O ancora quando aveva già stabilito che la Samp sarebbe stata subito dopo le grandissime. E in effetti dopo Empoli e Atalanta c'erano gli uomini del più bravo allenatore del mondo, cioè, come ha sempre detto Sessarego, ovviamente Novellino fino al 30 giugno, visto che dal 1' luglio è Mazzarri. Se, come mi auguro, Garrone saprà fare un mercato all'insegna finalmente delle spese, spero di leggere presto che questo è accaduto perché Sessarego l'ha convinto che i bilanci non sono tutto nel calcio.
Tanto vi dovevo, per rendervi note le mie preoccupazioni.
Grazie
Marco Gastaldi (Al)