Caroselli nerazzurri in centro

Da auto e moto sventolano le bandiere dell’Inter dopo la vittoria in Coppa Italia

(...) compreso il giro di campo e la coda nerazzurra dietro la coppa. Di questi tempi perdersi una occasione del genere sarebbe stato gravissimo, se l’altra parte del cielo di Milano tiene il ritmo delle ultime stagioni per qualcuno c’è il rischio di non rivederla la prossima volta una serata così. Ma adesso cambia tutto, fermate il tram arriva l’Inter, ha il passo lento e la testa pazza, capace di tutto e di niente. E c’era chi faceva girare la voce che oggi Moratti avrebbe annunciato l’acquisto di Ronaldinho, che la notizia era certa come la sua fede. E la gente gli si faceva attorno come a Gesù quando ha scambiato l’acqua in vino. L’Inter è anche questa, senza limiti dell’immaginazione, tutto è possibile, specialmente ora che arriva il momento del suo scudetto, quello estivo del calciomercato. E chi la ferma più, prenderà Ronaldinho e lo metterà al fianco di Adriano, Martins, Cruz e Vieri. Dietro Recoba ma solo se fa il bravo. In fondo basta poco per fare stare calmi quelli della Nord, dategli una coppa di oro farlocco e loro fanno il girotondo, non vogliono più gettare giù i motorini e non vengono allo stadio con le bombe carta, sono bravi ragazzi, cosa vi credete. E in fondo questo trofeo se lo meritano, sono rimasti per anni nel gregge e adesso tutto è possibile, perfino immaginare che questa è stata la grande prova per la prossima stagione che apriranno contro la Juventus per la Supercoppa italiana, il prossimo traguardo sembra già lì, li separa solo un ombrellone alla spiaggia libera del calcio. E in via Durini le ragazze si sono dovute stringere, nella bacheca dei trofei erano anni che si guardavano in faccia senza più niente da dirsi: ne è arrivata una nuova, ragazze stringetevi un po’. E poi tutti in centro a sventolare bandieroni rimasti arrotolati per decenni, a far festa, a urlare la propria gioia. L’astinenza rende bellissima anche la coppa Italia e si possono fare quei caroselli rimasti in gola ai cugini milanisti. Centinaia di tifosi hanno invaso il centro. Corteo di auto, moto e pure tram in tinta con la serata tutta nerazzurra. Nottata da ricordare, da cerchiare sull’agenda e, magari, da rivivere ancora.