La carovana degli sprechi insegue Burlando

(...) Soldi girati alla società «Liguria Ricerche Spa» che evidentemente ha «competenze specialistiche» e «dispone delle professionalità adeguate» a organizzare un convegno. Dove lo trovi in Regione uno in grado di occuparsi di «segreteria organizzativa»? O di «predisporre documenti» per un forum di simile delicatezza? Che richiede tra l’altro la presenza nel team di un «esperto di politiche comunitarie» e un «esperto in organizzazione di eventi».
Campi in cui, gli stessi Rosso e Plinio, ritengono invece che la Regione in questi anni abbia sviluppato vere e proprie eccellenze. Almeno a giudicare dalle spese sostenute. I due consiglieri del Pdl infatti, «scortati» dal deputato Michele Scandroglio e dal senatore Giorgio Bornacin per confermare il totale appoggio del partito in questa battaglia, hanno raccolto tutta una serie di «investimenti» fatti dalla giunta Burlando nonostante gli inviti alla parsimonia e all’oculatezza nelle spese. Un vero e proprio dossier che andrà a costituire il «Libro rosso degli sprechi di Burlando», ispiratore della campagna di informazione dei cittadini che prenderà il via sabato a Rapallo presso l’Hotel Europa. I due consiglieri e i due parlamentari saranno poi in molte altre cittadine liguri (già fissate le date di Arenzano, Savignone, Campoligure e Torriglia) per spiegare il vero volto di questa amministrazione.
A proposito di rapporti con l’estero e di organizzazione di meeting, Rosso e Plinio fanno notare come negli oltre 13 milioni di euro (dettagliatissimi voce per voce con tanto di fotocopie che verranno distribuite in giro per la Liguria) oltre 168mila euro nel solo 2007 se ne sono andati in spese di rappresentanza, 3 milioni e 144mila euro in incarichi esterni dati a società partecipate dalla Regione, 442mila euro in cooperazione internazionale. «Quest’ultima tra l’altro è una voce che non mi pare compresa tra i compiti istituzionali di una Regione - sottolinea Bornacin - E che anzi è già attribuita ad altri enti nazionali e al limite alle organizzazioni non governarive. La dimostrazione che per Burlando l’importante è spendere soldi in tempi in cui si chiedono sacrifici». Il perché lo spiega Scandroglio. «Questa evidente lottizzazione degli incarichi deriva anche dal fatto che la giunta ha bisogno di soddisfare i propri clientes. Che sono tanti - aggiunge - perché per stare in piedi la maggioranza deve contare sull’appoggio di 8 componenti diverse. E tutte chiedono qualcosa. Intanto il presidente gira a tagliare nastri. Ha perso il senso della misura e delle istituzioni». Infine la stoccata più feroce per Burlando: «È come la Vincenzi».
Plinio e Rosso sono soddisfatti ma sanno che è solo l’inizio: «Da più parti ci chiedono di portare la “carovana degli sprechi” in quante più cittadine liguri possibili - garantiscono - Ci siamo già impegnati tutti i sabati, faremo anche di più. Pronti ad aggiungere nuovo materiale, sempre prove alla mano. Burlando gira la Liguria facendo propaganda e campagna elettorale con i soldi pubblici, giustificandoli come le spese per l’informazione sull’attività istituzionale. Anche noi informiamo i cittadini su quella che è l’attività della Regione. Ma lo facciamo a spese nostre. Personali. Con un contributo da parte del Pdl».