Carovita contro delitti al via la grande sfida tra Vespa e Mentana

A «Porta a Porta» su Raiuno l’aumento dei prezzi

Laura Rio

Da una parte il prezzo della benzina e delle scarpe. Dall’altra il sanguinario omicidio dei coniugi Donegani a Brescia. Il carovita contro la dura cronaca. Così i due pezzi da novanta del giornalismo televisivo hanno deciso di andare alla battaglia dell’informazione ieri notte nel primo scontro della stagione. Bruno Vespa con il suo storico Porta a porta - per la prima volta in diretta su Raiuno - ha puntato la sua trasmissione su «quanto costa campare» e «di chi è la colpa dei rincari». Enrico Mentana, alla seconda settimana di Matrix su Canale 5, si è buttato su argomenti che stuzzicano la curiosità morbosa: i due coniugi fatti a pezzi e lasciati in un dirupo della Valcamonica.
In sostanza: niente politica pura (anche se da Vespa ha fatto capolino). Per la prima sfida i due contendenti hanno lasciato perdere i litigi all’interno delle due coalizioni che certamente non hanno grande appeal sul pubblico televisivo, puntando su argomenti più popolari. Mentana, che venerdì non è andato in onda con la sua terza puntata, ha deciso almeno per ora di non riproporre l’argomento in scaletta la settimana scorsa: le raccomandazioni alle Poste.
Partenza precisa per tutti e due. Porta a porta alle 23.10 e Matrix alle 23.05 (e per Mentana quei cinque minuti in anticipo su Vespa sono importanti). Del resto tutti sono stati molto attenti, dopo le polemiche e le irritazioni interne seguite la settimana scorsa agli sforamenti (di Paperissima Sprint e del film di prima serata) che avrebbero portato alla sospensione di Matrix. Polemiche cui si sono aggiunte quelle per i ritardi del Tg5.
Per rendere un po’ più leggero il suo show (come del resto è nelle sue corde), Vespa ha convocato tre inviati particolari: Iva Zanicchi, Antonio Lubrano e - non poteva mancare una bella ragazza - Flavia Vento. I tre se ne sono andati in giro per supermercati a fare spesa e a parlare con la gente che fa fatica ad arrivare a fine mese con lo stipendio. Ospiti il ministro dell’Agricoltura Gianni Alemanno, il leader della Margherita Francesco Rutelli e il presidente della Confcommercio Sergio Billè. Tutti introdotti dallo squillo del campanello e dal maggiordomo, riti ai quali Vespa non rinuncia, così come le tabelle da illustrare con la bacchetta. Agli ospiti Vespa ha chiesto anche quali risposte darà la Finanziaria all’aumento dei prezzi.
Mentana ha replicato con una trasmissione puntuale e avvincente sul caso di Guglielmo Gatti, il quarantenne accusato di aver ucciso gli zii che si proclama innocente. Con varie interviste ad amici e parenti, tutta la puntata è stata giocata sulla domanda: innocente o colpevole? Un argomento di sicura presa sul pubblico: anche perché proprio oggi dovrebbe arrivare la decisione del Tribunale del riesame di Brescia sull’istanza di scarcerazione presentata dalla difesa di Gatti. Al caso è stata dedicata anche una candid camera: davanti alla telecamera nascosta hanno parlato un innocentista e un colpevolista. In studio tra gli altri lo scrittore Giorgio Faletti, il direttore del Giornale Maurizio Belpietro (che ha insistito sulla necessità di non trovare un colpevole a tutti i costi) e il giornalista Piero Colaprico. Mentana ha allargato lo spettro anche alle altre vicende di cronaca di questi giorni. In particolare si è collegato con la sensitiva Maria Rosa Busi che grazie ai suoi «poteri» sarebbe riuscita a individuare in fondo al lago di Como la macchina dove dovrebbe trovarsi il corpo di Chiara Bariffi, la trentenne scomparsa quasi tre anni fa.