La Carrà: "Pace con Del Noce Un nuovo show ad ottobre"

Intanto la showgirl presenta il cd e dvd: "Raffica Carrà"

Roma - C'è la teoria Baudo. E poi c'è quella Carrà. «Quante volte ne ho discusso, con Pippo - sospira -, secondo lui bisogna apparire in tv il più spesso possibile, altrimenti la gente ti dimentica. Per me invece è meglio farsi vivi ogni due, tre anni. Preferisco che vedendomi la gente dica “È tornata!”, piuttosto che “Ancora qui?”». Ebbene, fan e adoratori, occhio: dopo due anni l'irripetibile inossidabile Raffa ritorna. Almeno si spera. La pace con Fabrizio Del Noce, che polemicamente ridusse le puntate dell'ultimo show Amore, «mostrando un disinteresse e un'antipatia per il programma che ancora non mi so spiegare», finalmente è fatta. «Stiamo prendendo accordi per lo show che dovrebbe partire a ottobre». Titolo e serata ancora top secret: «Non posso annunciarli, finché non lo farà lui». Ma lui lo farà? «Ci siamo visti a luglio, m'ha rimproverato di non avergli espresso direttamente le mie difficoltà, io ho risposto che non sono abituata a rompere le scatole al direttore di rete. Prima di cominciare i programmi Del Noce è fantastico. Poi sparisce». Lo show, deciso a settembre su idea dello stesso direttore, non sarà una ripresa di Amore né tantomeno di Sogni «che lui mi ha elegantemente scippato, cambiandogli titolo in Il treno dei desideri e passandolo alla Clerici». Su questo punto la Endemol in serata ha precisato: «Nessuna idea è stata scippata alla signora Carrà, visto che tanto il programma Sogni quanto il Treno dei desideri sono entrambi tratti dal medesimo format creato da Endemol France Reve d’un jour di cui Endemol detiene i diritti per il nostro territorio». Tornando alla Carrà: «Per me in Rai qualcosa è cambiato. Col mio ultimo show sentivo il gelo intorno a me. Se dovessi soffrire ancora come allora, preferirei andarmene». Ma ancora uno o due programmi vorrebbe proprio farli: «Come fossero un saluto al pubblico. Ho un'età. E bisogna saper riconoscere il tempo che passa». Intanto Raffa celebra se stessa con un dvd e doppio cd. Raffica Carrà raccoglie in dvd le immagini più belle di 37 sigle (da Ma che musica maestro a Rumore); e nei due cd 26 canzoni (da Chissà se va a Felicità tà tà). La sigla più amata? «Ma che musica maestro. E la meno amata? «Maga maghella. Ho sempre detestato i motivetti che ammiccano ai bambini. I bambini mi amavano mentre facevo il Tuca tuca.