La «carrambata» di Canino celebra Raffaella Carrà

Fabio Canino, ben noto showman toscano, è il padrone di casa che, il 18 gennaio, ancora una volta festeggia con i suoi più cari amici il compleanno della Diva italiana per antonomasia, Raffaella Carrà, organizzando un party in perfetto stile Almodovar. Senza dubbio qualcuno di voi avrà riconosciuto in queste poche righe la trama di una commedia cult che tra il 2001 e il 2002 è stata campione d’incassi nel nostro Paese e che ha divertito migliaia di persone: «Fiesta» di Roberto Biondi (scritta insieme con lo stesso Canino e Paolo Lanfredini), di nuovo sui palcoscenici romani in una nuova versione «aggiornata» (in cartellone al teatro della Cometa fino al 3 maggio) che non parrebbe avere nulla da invidiare al lavoro di sette anni fa. Ecco di nuovo i cinque inseparabili amici (in scena, oltre a Canino, ci sono Diego Longobardi, Sandro Stefanini, Giovanni Di Lonardo e Manuele Labate) alle prese con il mito televisivo vivente più amato dai gay. Ecco la celebrazione di un mondo e di un’umanità che, innestata la marcia dell’ironia e dell’autoironia, ci racconta semplicemente qualcosa di noi, della nostra società, dei nostri tempi, sfruttando tutte le declinazioni offerte dalla cultura pop e coinvolgendo il pubblico in un gioco al quale non è facile sottrarsi. Sì, perché qui gli spettatori decidono essi stessi il finale, scegliendo tra tre possibili soluzioni. Epiloghi molto diversi tra loro ma ugualmente esilaranti. Non solo: ci sarà persino la possibilità di organizzare a un amico una vera e propria «carrambata» sul palcoscenico, complice lo stesso Canino, inviando in anticipo una richiesta all’indirizzo e-mail @fiestalospettacolo.it. Insomma, provare per credere!