Carrara, lite al posteggio: ucciso con un pugno

Un 65enne è stato colpito al volto da un 30enne dopo un diverbio per un parcheggio. L'anziano, diabetico e cardiopatico, è tornato a casa, ha preso una pastiglia per calmarsi e quindi è morto. Domani l'autopsia

Carrara - Un pugno dritto al viso dopo una lite per il parcheggio. L'anziano che torna a casa. Arrabbiato e umiliato. Prende una pastiglia per calmarsi. Ma poco dopo muore. In base a una prima ricostruzione, dopo essere tornato a casa, il 65enneo, che soffriva di diabete e che era cardiopatico, avrebbe preso alcuni farmaci per calmarsi. Le cause del decesso saranno accertate dal medico legale: la procura ha disposto l’autopsia. La lite è scoppiata nella tarda serata di ieri, a Sorniano, una frazione di Carrara, l'uomo e un 30enne. Dalle parole il giovane sarebbe passato ai fatti, colpendo l’altro con un pugno al volto.

Omicidio preterintenzionale È indagato con l’accusa di omicidio preterintenzionale il 30enne di Carrara. La vittima si chiamava Vittorio Gasperotti, ed era pensionato. In base a quanto ricostruito dagli investigatori della polizia, coordinati dal pm Rossella Soffio, dopo il litigio, avvenuto in una frazione di Carrara, Gasperotti, che era diabetico e cardiopatico, avrebbe assunto dei farmaci, probabilmente per calmarsi. Poi l’uomo avrebbe accusato un malore, e ha chiamato il 118. Il decesso è avvenuto poco dopo al pronto soccorso dell’ospedale di Carrara. Gli investigatori stanno ascoltando alcune persone che hanno assistito al litigio. Per domani è stata fissata l’autopsia, che dovrà stabilire le cause della morte.