Carraro minaccia: «Pugno duro con Garrone»

Federico Casabella

«Ho letto che Garrone non vuole far giocare la sua squadra contro la Juventus. Spero non si arrivi ad un atto di violazione regolamentare, visto che la regolarità del torneo è la priorità». Con questa dichiarazione, il presidente della Federcalcio Franco Carraro gela Riccardo Garrone e la sua crociata sulla vicenda dei diritti televisivi.
Il Presidente federale, a margine di un convegno incentrato proprio sui diritti del calcio, a Roma, torna sulla ventilata protesta del massimo dirigente blucerchiato invitandolo senza mezzi termini a desistere da questa protesta, ma lascia uno spiraglio alle pretese dei presidenti dei club delle squadre medio-piccole che chiedono una revisione strutturale della ripartizione dei proventi alle società di serie A: «Il 3 marzo è fissata una assemblea di Lega: sarà la sede opportuna dove parlarne», ha chiuso Carraro, che ha così «minacciato» pur velatamente, la Sampdoria.
Come dire, se la squadra di Walter Novellino non scenderà in campo contro la Juventus rischia di andare incontro a penalizzazioni (...).