Carraro si ricorda del caso Ghomsi: in arrivo la sentenza

Il Genoa è tranquillo, ma a Ravenna dicono di avere 3 punti in tasca

Paola Balsomini

Sarà un caso ma a pensare male solitamente non si sbaglia mai. Sarà un caso ma alla Federcalcio, appena hanno visto il Genoa vacillare in testa della classifica, hanno deciso di intraprendere il gioco del bussolotto. Nel gioco si inserisce l’ex rossoblù Ghomsi e tre punti che possono stare un po’ di qua e un po’ di là. Così ieri è toccato al quotidiano «Il Resto del Carlino» tirare fuori dal cilindro quella vittoria che a volte viene assegnata al Genoa, a volte al Ravenna. Con una notizia che ha fatto vacillare l’ambiente rossoblù: domani, se non addirittura già oggi, arriverà il parere della Corte Federale e contemporaneamente saranno riassegnati tre punti al Ravenna. Il caso: Ghomsi, secondo la squadra romagnola, non avrebbe potuto disputare il match (che peraltro giocò soltanto per pochi minuti) perchè squalificato. Secondo il club genoano invece la squalifica (ottenuta nel campionato passato) avrebbe dovuto essere scontata nella «Berretti». Comunque sia la sentenza sarebbe, dopo sei mesi di attesa vana, finalmente imminente, addirittura questione di ore. E qui l’interrogativo è un altro. E’ un caso che anche questa volta la Federcalcio decida proprio nel momento in cui il Grifone non è più solo in testa alla classifica e proprio quando la società sta attraversando il suo momento più turbolento con il cambio di allenatore? E’ un caso o anche questa volta il Genoa deve preoccuparsi? Dati i precedenti, a cominciare da quelli estivi, non c’è per nulla da stare tranquilli, ma se si analizzano razionalmente i fatti ecco che difficilmente la Corte Federale deciderà, dopo aver dato ragione al Genoa, di cambiare il proprio parere.
Da Ravenna si dice che i sei mesi di calma sono, in realtà, serviti al Genoa per permettergli di andare avanti in tutta calma per la propria strada, senza ulteriori «bastoni tra le ruote». Nel frattempo però qualcosa è cambiato: questo continuo rimandare non ha affatto agevolato il Grifone. Un esempio: se la sentenza dovesse essere essere negativa, il Genoa finirebbe, pur sempre con una partita in più da giocare, dietro lo Spezia di tre punti e addirittura dietro il Monza di un punto.
Come dire, una tragedia, visto che la squadra di rimonte ne ha già dovuto compiere abbastanza. E’ un caso, o questa strana coincidenza rischia di trasformarsi in un’altra mazzata contro la società? Fa ben sperare soltanto l’accordo di non belligeranza che Preziosi ha stipulato due mesi fa con la Figc. In questo caso sarebbe scontata una conferma del primo parere della Corte Federale che aveva già riassegnato i tre punti ai rossoblù. E intanto per quanto riguarda il club si parla anche del mancato versamento al fisco di alcune migliaia di euro. Questi sarebbero gli esiti degli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate, anche se i debiti in realtà sarebbero ancora quelli della gestione Dalla Costa e non quelli della gestione Preziosi. La società fa sapere di essere tranquilla anche perchè non ha ancora ricevuto alcuna comunicazione da parte della stessa Agenzia delle Entrate.