Una carriera nei ranghi del partito

Giorgio Napolitano è nato a Napoli il 29 giugno 1925 da una famiglia della buona borghesia e nell’università del capoluogo campano si è laureato in Giurisprudenza. Nel 1945, a vent’anni, aderisce al partito comunista nel quale rappresenterà sempre l’ala moderata. Segretario delle federazioni comuniste di Napoli e Caserta, è responsabile della commissione meridionale del Comitato centrale del Pci, di cui diviene membro a partire dall’VII congresso nel 1956. Dopo il X congresso del Pci entra a far parte della direzione nazionale del partito. Nel luglio 1989 è ministro degli Esteri nel governo-ombra del Pci. Dopo il congresso di Rimini, aderisce al Partito democratico della sinistra (Pds) e fa parte dellla direzione e del coordinamento politico. Eletto deputato per la prima volta nel 1953, è stato da allora sempre riconfermato. Dal 1981 al 1986 è presidente del Gruppo comunista e dal 1989 al 1992 è membro del Parlamento europeo. Il 13 giugno 1992 è stato eletto presidente della Camera dei deputati. Nella XII legislatura ha fatto parte della Commissione affari esteri e della delegazione Nato ed è stato presidente della Commissione speciale per il riordino del settore radiotelevisivo. Con il governo Prodi (XIII legislatura) ha ricoperto la carica di ministro dell’Interno. Il 23 settembre di quest’anno è stato nominato senatore a vita.