«Carriera» record: detenuto evade dai domiciliari per dodici volte

Proprio non aveva voglia di rispettare le prescrizioni imposte dalle autorità. Anche se si trovava agli arresti domiciliari. Un criminale romano di 34 anni, con vari reati alle spalle, dal furto alla ricettazione all’estorsione alla rissa, è stato arrestato dalla polizia per essere evaso. Un caso? Uno scivolone temporaneo? Macché. L’evasione del giovane era la dodicesima in due anni. Numeri da guinness dei primati. E circostanze ogni volta diverse per non annoiarsi. L’ultima: l’uscita di casa dopo l’ennesimo diverbio in famiglia. Solo che questa volta, aver fatto infuriare i suoi è costato caro al giovane. Il detenuto è stato bloccato dagli agenti del commissariato di Trevi. Avvisati da chi? Dal padre che si è premurato di avvertire immediatamente le forze dell’ordine, comunicando alla sala operativa del 113 che il figlio era evaso dagli arresti domiciliari.
Il giovane, uscito di casa, si era diretto proprio al posto di lavoro di papà, in via San Nicola dè Cesarini. Aveva bevuto troppo e a causa dell’assunzione di alcol, ha avuto una violenta discussione cominciando a dare in escandescenza. I poliziotti intervenuti lo hanno individuato, poco distante, e lo hanno bloccato. Sottoposto a controllo, non ha fornito la minima collaborazione agli agenti per la sua identificazione. Dagli accertamenti effettuati attraverso la banca dati, sono emerse le numerose denunce a suo carico per evasione, fatte registrare negli ultimi due anni. Dopo essere stato accompagnato in commissariato, è stato arrestato per il reato di evasione e condotto nel carcere di Regina Coeli.