La carriera

Francesco Cossiga era nato a Sassari il 26 luglio del 1928. Sua madre era la cugina della madre di Enrico e Giovanni Berlinguer. Conseguì la maturità classica a sedici anni e si laureò in Giurisprudenza a soli vent’anni iniziando la carriera che gli valse la cattedra di Diritto Costituzionale all’Università di Sassari. In quegli stessi anni cominciò l’attività politica diventando deputato nel 1958. Da allora fu un susseguirsi di successi. Fu il più giovane sottosegretario alla Difesa nel terzo governo Moro (1966 a 38 anni), il più giovane ministro degli Interni (1976 a 48 anni), il più giovane presidente del Senato (1983 a 55 anni) e anche il più giovane presidente della Repubblica (1985 a 57 anni non ancora compiuti). Ma la sua vita politica fu anche costellata di drammi e misteri. Si dimise da ministro degli Interni dopo il ritrovamento del cadavere di Aldo Moro, vicenda che lo accompagnò per tutta la vita. E durante il suo mandato al Quirinale fu protagonista, specialmente negli ultimi due anni, di continue denunce alle reticenze della sistema politico: le cosiddette picconate. Si dimise da capo dello Stato due mesi prima della scadenza del mandato. Da allora, come presidente emerito, ha partecipato attivamente alla vita politica.