Il Carroccio contro la maratona: "Vincono sempre neri in mutande"

Gaffe a Padova del consigliere leghista Pietro Giovannoni sui finanziamenti alla maratona

La scure della Provincia di Padova rischia di abbattersi sulla Maratona.. Tutta colpa del predominio del «continente nero» se la Lega ha deciso di dare un taglio ai contributi destinati alla competizione. La ragione? Vincono sempre i neri. A dettare la linea con tanto di giro di vite, il consigliere del Carroccio Pietro Giovannoni secondo il quale, come riportato dal Mattino di Padova, meglio mettere uno stop «ai contributi per la corsa: corrono solo extracomunitari in mutande». L’appuntamento per la dodicesima edizione, organizzata da Assindustria Sport Padova, è per il 17 aprile 2011. E gli atleti stranieri, come sempre, sono i grandi favoriti della Maratona lungo il percorso del Santo fino in Prato della Valle a Padova, a cui ogni anno partecipano migliaia di persone. L’anno scorso il primo a tagliare il traguardo tra gli uomini, è stato Gilbert Chepkwoni, mentre tra le donne Rael Kiyara. Entrambi keniani. Meglio allora che gli enti locali chiudano i finanziamenti ad una manifestazione alla quale in maggioranza partecipano «atleti africani o comunque extracomunitari in mutande». A dire il vero, Giovannoni non è nuovo a provocazioni e battute: quando si discusse della mozione contro l’omofobia parlò di «culattoni e lesbiche». Salvo poi giustificarsi per l’uso del termine con il fatto che «in Veneto si dice così».