Il Carroccio prova ad alzare la posta nel «risiko delle poltrone»

Il Carroccio alza la posta in vista del voto per Palazzo Marino. Il partito di Bossi ai tavoli politici ha chiesto il vicesindaco e due assessorati, tra cui quello alla Casa, attualmente occupato dall’Udc. Anche se è probabile che l’obiettivo sia di chiudere con vicesindaco e un assessore, le posizioni del Carroccio causano fibrillazioni nella maggioranza.
La Lega, oltre che sul settore della casa, punta molto sulle infrastrutture e in ambienti del Pdl è ritenuto probabile che un uomo indicato dal Carroccio si troverà a guidare Mm o Atm. Nel caso in cui la decisione cadesse su Atm, il presidente Elio Catania sarebbe destinato a un altro importante incarico.
Sono in via di definizione le nomine delle controllate di A2A, a partire da Edison. Inoltre si decidono in questo periodo anche i vertici di Amiacque, società che dal 2009 è l’unico soggetto operativo responsabile per l’erogazione del Servizio Idrico Integrato della Provincia di Milano e di numerosi comuni delle Province di Pavia, Monza e Brianza, Como e Varese.