Il Carroccio regala le statuine: «Non dobbiamo rinunciare alle nostre radici cristiane»

Un presepe ad ogni cittadino, per riscoprire e difendere le radici cristiane. Una dura risposta da parte della Lega Nord di Rho, al dialogo con l'Islam invocato dal cardinale nel discorso alla città.
Domani i militanti del Carroccio allestiranno nella città della Fiera, soprattutto in centro, diversi gazebo all'insegna dello slogan “a difesa delle tradizioni cristiane, in risposta a chi vuole cancellare i nostri simboli”. E in questa occasione i lumbard distribuiranno centinaia di presepi, appositamente acquistati. «Ai nostri gazebo – ha spiegato il segretario rhodense della Lega, Simone Giudici –, oltre alla classica fetta di panettone e a un caldo bicchiere di vin brulè, verrà consegnato un presepe ad ogni cittadino che ne farà richiesta. Un gesto per ribadire la necessità di mantenere ben presenti e vivi i segni della nostra tradizione.” È scontro frontale dunque con il cardinale Tettamanzi: i leghisti contestano platealmente le sue le indicazioni, quelle in cui aveva perorato la creazione di luoghi di culto islamico e di moschee in ogni quartiere. «Non dobbiamo in alcun modo rinunciare alla nostra identità e alle nostre radici cristiane, mettendo in discussione i simboli più nobili della nostra storia – ha aggiunto il consigliere regionale del Carroccio Fabrizio Cecchetti –. La nostra iniziativa va interpretata come una precisa risposta al cardinale Tettamanzi e alla sua diocesi, che in nome dell’ecumenismo, è pronto ad accettare la costruzione di una moschea in ogni quartiere di Milano. Senza poi in alcun modo reagire, quando dalle scuole e dagli edifici pubblici vengono tolti gli emblemi della cristianità». Il cardinale ha anche sollecitato un maggior sostegno alle famiglie dei migranti se necessario anche cambiando le leggi, per aiutarle a vivere unite. «L’accoglienza degli stranieri non deve significare il rifiuto della nostre tradizioni» ha concluso il consigliere regionale della Lega.