La Carta dello pneumatico invernale con tutti i consigli per guidare sicuri

Il documento distribuito gratuitamente dai rivenditori già dal prossimo mese

Per trattare argomenti di grande importanza, occorre puntare su grandi palcoscenici. E per chi ogni anno percorre migliaia di chilometri alla guida di un mezzo pesante, pochi temi sono rilevanti quanto la sicurezza.
Ecco perché Assogomma e Federpneus, le associazioni che rappresentano rispettivamente i produttori e i rivenditori di pneumatici, hanno scelto proprio la tribuna del Transpotec, il Salone internazionale dei trasporti che si aprirà a Milano il 4 ottobre, per presentare e distribuire in anteprima la nuovissima «Carta d’identità dello pneumatico invernale». Si tratta della logica evoluzione, elaborata in vista della stagione fredda, della «Carta d’identità dello pneumatico», lanciata dalle due associazioni all’inizio dell’anno nell’ambito della campagna «Pneumatici sotto controllo». Cuore e strumento dell’iniziativa è un documento (la «Carta d’identità», appunto) che a partire da ottobre ciascun camionista o trasportatore (come pure gli automobilisti e i motociclisti) potrà richiedere gratuitamente al rivenditore all’atto dell’acquisto degli pneumatici invernali, di qualsiasi marca: coperture che, vale la pena di ricordarlo, gli esperti consigliano di montare non appena la temperatura scende al di sotto dei 7 gradi. La Carta include prima di tutto alcune informazioni riguardanti il mezzo su cui vengono montati gli pneumatici, perché è proprio verificando il tipo di veicolo, il chilometraggio annuo e la data di immatricolazione che il conducente, supportato dal rivenditore di fiducia, può decidere quali sono le gomme più adatte alle proprie esigenze.
Una volta effettuata la scelta, il rivenditore riporta negli appositi spazi tutti i dati tecnici che permetteranno l’identificazione di ciascun «invernale» venduto: la marca e il nome commerciale, l’esatto posizionamento di montaggio sul veicolo, la misura, l’indice di carico e il codice di velocità. Ma non è tutto. La «Carta d’identità» contiene anche alcuni consigli sul corretto uso e la periodica manutenzione degli pneumatici. E in un apposito spazio, il rivenditore potrà annotare le date e gli esiti dei controlli effettuati. L’impegno di Assogomma e Federpneus in tema di sicurezza, però, non si ferma qui. E anzi promette d’intensificarsi nel prossimo futuro, anche alla luce del protocollo d’intesa sottoscritto in estate con la Fondazione per la sicurezza stradale delle compagnie di assicurazione raggruppate che fanno parte dell’Ania. Sul tavolo, una serie d’iniziative comuni riguardanti, oltre agli pneumatici invernali, la corretta pressione delle gomme.