Carta e fotocopie? Le paga l’assessore

L’assessore al Patrimonio resta al verde. «Non abbiamo neanche i soldi per comprare la carta per fare le fotocopie: e così devo comprarla io», parola del titolare alla Casa al Comune di Roma, Alfredo Antoniozzi (nella foto), che ha confessato i brutti scherzi dell’austerity ai rappresentanti di alcune associazioni dei costruttori romani prima della riunione che si è svolta ieri presso la sede del suo assessorato in via Lungotevere de’ Cenci. «È imbarazzante, ma è tutto vero - ha ammesso Antoniozzi - in cassa non ci sono soldi e dobbiamo arrangiarci come possiamo». L’assessore aveva accolto il gruppo di delegati Acer, Federlazio, Legacoop Lazio e Confcooperative Lazio in una stanza troppo piccola per contenere comodamente ospiti e giornalisti presenti, e via alle scuse per il disagio arrecato. Quanto alle fotocopie, almeno la crisi eviterà gli sprechi.