Carta di giornali e neve artificiale: 100 presepi in mostra

C’è il presepe indiano con la capanna realizzata in juta, quello delle Filippine con le statuine modellate con la carta dei giornali, o ancora quello dell’Etiopia, dove la raffigurazione della nascita di Gesù è dipinta a mano su uova di struzzo.
Sono oltre cento i modelli di presepi da tutto il mondo che sono esposti, ancora per oggi (dalle 9 alle 19), sul sagrato della Chiesa dei Cappuccini, in viale Piave. Organizzata dai frati cappuccini dell’Opera San Francesco, la mostra mercato dedicata alla nascita del Bambino non vive solo di tradizioni, ma guarda anche al futuro, con tanto di presepi tecnologici. Come quelli realizzati, in diverse dimensioni, da Alberto Huaman, cileno di origini, che ha progettato un meccanismo per innevare a ciclo continuo la scena della natività.
«Ho ideato un congegno - ha spiegato Huaman, responsabile dell’allestimento - dotato di un motorino e di una pompetta che permette di far girare continuamente la neve, fatta di minuscole palline di polistirolo. Queste ultime, prima vengono immesse nella rappresentazione, quindi raccolte in una cassettina di legno, e infine aspirate per essere nuovamente utilizzate». A dare dinamismo al presepe ci sono anche le statuette che si muovono: «Ma queste le abbiamo comprate», ha precisato il tecnico dei presepi, che sta già pensando a nuove sorprese per la mostra del Natale 2008. «Ho in mente diverse idee - ha concluso - ma sono tutte top secret».