La «Carta del mare» premia il Parco delle Cinque Terre

L’acquario virtuale del parco delle Cinque Terre e l’ecomuseo del bosco in quello dell’Aveto, ma anche il progetto «doccialight» dell’associazione albergatori di Genova a favore del risparmio idrico e un concorso di favole sul mare dedicato ai detenuti promosso dall’amministrazione penitenziaria regionale. Sono alcune delle 243 «buone pratiche» raccolte nella Carta del mare nel primo anno di vita. Si tratta di progetti di eccellenza, già realizzati o in fase di realizzazione, presentati da operatori liguri che hanno a che fare con il mare: da parchi naturali e aree marine protette, ad associazioni di albergatori e stabilimenti balneari. Le «buone pratiche» sono state presentate ieri mattina al Galata Museo del Mare. «Hanno aderito - ha spiegato Maria Paola Profumo, presidente del MuMa - 23 operatori della regione e per ogni progetto è stato assegnato un punteggio di 5 o 10 punti». Primo in classifica il parco delle Cinque Terre con 325 punti. «Ma non ci sono vincitori - ha detto l’assessore regionale al Turismo Margherita Bozzano - lo scopo è quello di far emergere e condividere le iniziative perché facciano da esempio». Il premio è la visibilità. Tutti i partecipanti, con i relativi progetti, sono stati inseriti sul sito turismoinliguria.it, su quello della rete dei musei del mare e su quello del Galata.