Carte clonate alla «Germani»

Ricettazione di carte di credito rubate, tessere clonate e truffe ai clienti che si vedevano addebitare cifre più alte rispetto a quelle che dovevano pagare. Per questa vicenda di truffa e ricettazione, ieri la polizia giudiziaria ha arrestato tre persone: Alberto Germani e Giuseppe Barone, contitolari della società proprietaria dei negozi di abbigliamento sportivo «Germani Outlet» e il fratello del secondo, Simone Barone. Gli arresti sono stati eseguiti su richiesta del pm di Milano Massimiliano Carducci. Solo Germani, che dà il suo nome alla società, è agli arresti domiciliari, mentre i fratelli Barone sono in carcere.
Gli inquirenti avrebbero accertato che in molti casi le carte di credito dei clienti, in particolare quelli stranieri, con l'inganno venivano «strisciate» più volte, per importi di gran lunga superiori a quelli degli acquisti realmente effettuati. Durante alcune perquisizioni eseguite dalla Guardia di Finanza, sarebbero state trovate anche carte di credito rubate o clonate. «Germani Sport», nata a Milano nel 1960 con un'unica vetrina , nel corso degli anni si è sviluppata nella distribuzione di articoli per il tennis, lo sci e il tempo libero.