Carte di credito a rischio per 40 milioni di clienti

Eleonora Barbieri

da Milano

Una «talpa» o un hacker che ha agito dall’esterno: è bastata una falla nel sistema di sicurezza per esporre i dati personali di circa 40 milioni di possessori di carte di credito, fra cui MasterCard e Visa, a rischio di raggiro. Un «furto» senza precedenti. L’allarme, secondo quanto riporta il Financial Times, è stato lanciato venerdì dalla stessa MasterCard. A rischio quasi 14 milioni di carte del marchio e di 22 milioni di utenti Visa. L’intrusione nel sistema sarebbe avvenuta negli uffici di Tucson (Arizona) della CardSystem Solutions, azienda che si occupa di transazioni bancarie per un totale di 15 miliardi di dollari l’anno. L’indagine dell’Fbi sarebbe scattata su segnalazione della stessa CardSystem il 22 maggio scorso: le banche del circuito avevano infatti monitorato un numero eccessivo di frodi a danno dei loro clienti. La breccia nelle misure di sicurezza avrebbe permesso di immagazzinare dati come nomi, numeri di conto corrente, codici di sicurezza e scadenza delle carte di credito. Salvi invece indirizzi, date di nascita e numeri della sicurezza sociale: queste informazioni, secondo la portavoce di Mastercard Jessica Antle, non vengono infatti schedate dalla compagnia. In proporzione, avrebbe rassicurato Antle, il numero di frodi accertate sarebbe comunque piuttosto basso, anche se impossibile da quantificare al momento. Casi analoghi hanno colpito Citibank, ChoicePoint e Wachowia nei mesi scorsi: ma la violazione di questi giorni è un record assoluto.