Cartelle pazze: avvocato denuncia sindaco e Gerit

Denuncia-querela da parte di un avvocato nei confronti del sindaco, dei responsabili dell’ufficio contravvenzioni e di quello della Gerit, incaricata della riscossione per la provincia di Roma delle intimazioni di pagamento, per la vicenda delle «cartelle pazze». Ipotizzati nella denuncia i reati di violenza privata, omissione di atti d’ufficio, minacce e tentata estorsione. Protagonista, questa volta, è un avvocato, che si è rivolto al pm Pierfilippo Laviani per segnalare la storia di una multa, che era stata regolarmente pagata. Nonostante questo, il professionista qualche tempo dopo ha ricevuto una cartella esattoriale, per la quale ha presentato ricorso al giudice di pace, che l’ha annullata. Ma per la stessa multa ha nuovamente ricevuto una richiesta di pagamento dalla Gerit, con l’invito a ottemperare onde evitare un’esecuzione forzata. Ragioni che, ad avviso dell’avvocato, connoterebbero l’esistenza di un dolo specifico.