Cartelle «pazze»: pronta la sanatoria

In arrivo una mini-sanatoria. È l’ipotesi che il Comune sta studiando per smaltire i contenziosi aperti per il mancato pagamento di cartelle esattoriali «impazzite» della Tosap (la tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche, ora Cosap), nel triennio 2000-2003. Lo ha anticipato l’assessore all’Arredo urbano Maurizio Cadeo: «In quegli anni per alcune categorie l'aliquota decuplicò, e le imprese si videro recapitare cartelle con importi al limite del vessatorio».