Cartelle pazze, tutti in coda all’alba per fare i conti col Fisco

Si alzano all’alba pur di essere tra i primi a entrare negli uffici di via Bassi. I cittadini fanno i salti mortali per arrivare agli sportelli dell’agenzia delle entrate. Sommerso da una valanga di cartelle pazze, il fisco è andato in tilt. Tante mattine le persone stanno in fila per ore fino alle 13 e si sentono dire: «Torni domani». Un teatrino che si ripete ogni giorno. E, a quanto pare, è impossibile prenotare un appuntamento via internet o con il numero verde.