Cartelli contro Marta e palloncini per Gioia

Cartelli di ringraziamento per i volontari che hanno ripulito senza sosta. Cartelli duri di accusa contro la sindaco Marta Vincenzi, la cui priorità sono «le Blu area anziché la pulizie dei torrenti». Così si presentavano ieri i cancelli delle scuole riaperte dopo la tragica alluvione. Poi, finite le polemiche, tanti palloncini bianchi in classe e una foto data dal papà Flamur per ricordare Gioia Djala, la bimba di otto anni morta venerdì scorso, in via Fereggiano, insieme alla mamma e alla sorellina di un anno. I compagni di classe e le maestre hanno ricordato così la piccola nel primo giorno di scuola dopo la chiusura forzata per le condizioni meteo. «Era una perla di bambina - ricorda la maestra di sostegno, Valentina Renzone - e la sua era una famiglia splendida. All’uscita faremo volare via i palloncini per salutarla e ricordarla».
Ma ieri è stata anche la giornata di riapertura dei parchi cittadini, quelli chiusi dalla sindaco prima delle scuole, fin da venerdì. Già da ieri è stato così dato il via libera alla riapertura dei parchi di Villa Croce, Castello De Albertis, Villa Durazzo Pallavicini (riaperto l'accesso al museo archeologico e all'orto botanico, rimane chiuso il parco), Villa Grimaldi, Villa Imperiale (tranne l'area superiore con giochi), Villa Stalder, Villa Bombrini, Villa Duchessa di Galliera (riaperto il giardino all'italiana, consentita l'accessibilità alla scuola, rimane chiuso il parco nella zona alta), Villa Banfi, Villa Dufour, Villa Garibaldi, Villa Giuseppina, Villa Rosa, Villa Currò, Villa Gambaro, Valletta Cambiaso, Villa Rossi, Villa Scassi, Villa Piaggio (aperto l'accesso da corso Firenze, rimane chiuso il parco). Riapriranno invece domani Villetta Di Negro, Villa Doria, Villa Serra, Villa Groppallo.