Cartier ritrovato Serve la perizia

Il comando vigili di Sarzana ha disposto una perizia sulla documentazione prodotta dalla commerciante sarzanese che ha rivendicato attraverso lettera raccomandata la proprietà dell'orologio Cartier rinvenuto un anno fa in un parcheggio. La lettera è giunta quando il prezioso orologio stava per essere assegnato alla pensionata che lo aveva trovato. La documentazione prodotta dalla commerciante è stata ritenuta in un primo momento insufficiente, tanto che i vigili hanno richiesto una integrazione. Quindi il comando ha chiesto ad un esperto una perizia per arrivare a stabilire se le carte esibite dalla commerciante siano in effetti quelle che certificano la proprietà del Cartier in oro bianco e diamanti che da un anno giaceva nella cassetta degli oggetti smarriti e rinvenuti nel territorio sarzanese. Il 26 novembre di un anno fa, la pensionata non aveva esitato a consegnare l'orologio ai vigili, dopo averlo visto luccicare in terra, in un parcheggio. Per quasi dodici mesi, nessuno lo aveva richiesto. Proprio alla scadenza del tempo consentito dalla legge, quando già si prospettava l'assegnazione alla nonnina, la commerciante si è fatta avanti. I vigili urbani non confermano e non smentiscono l' indiscrezione secondo la quale la sedicente titolare del Cartier sarebbe proprietaria di una avviata gioielleria del centro storico sarzanese.