Cartoline d’autore sulla Russia di oggi

Un tour per immagini del vastissimo paesaggio alimentare della Russia. È questo il tema centrale della mostra allestita in questi giorni a Roma, nella sede della Fao, in via Aventino. Ad offrire i particolarissimi clic è l’agenzia di stampa russa, Ria Novosti, che ha il più grande archivio fotografico del Paese, con oltre 500mila immagini. Quelle scelte per la sede romana, dove rimarranno per due settimane, raccontano l’ultimo secolo. L’accento, però, è focalizzato soprattutto sull’alimentazione nella Russia di oggi: apre così l’esposizione la foto di V. Vyatkin, scattata nel 2006, nel reparto pescheria dell’ipermercato di Perekrestok (Mosca); subito dopo si alternano immagini di vario genere, dalle caffetterie nel grande centro commerciale Gum della capitale, a quelle della semina dell’orzo all’inizio dell’estate, fino alla fiera del miele a Kolomensk, così da offrire uno spaccato dettagliato della Russia di oggi attraverso il racconto delle abitudini alimentari che anche se cambiate negli ultimi anni sono ancora influenzate dalla tradizione. Non mancano i clic che ripercorrono gli anni dello smantellamento dell’Urss attraverso gli scatti degli anni Novanta di O. Krepov che ritrae nella Russia meridionale l’azienda di un agricoltore intento a lavorare tra i suoi animali o le immagini di Y. Kaver dei campi coltivati nella Russia centrale. Senza dubbio, però, le foto più suggestive sono quelle degli anni della dominazione sovietica, molte delle quali in bianco e nero come le immagini di G. Petrusov, degli anni Trenta, relative alla semina, alla raccolta e a particolari della vita quotidiana nelle aziende collettive; o anche quella che ritrae i contadini intenti a trasportare il grano al fronte durante la seconda guerra mondiale. Si tratta, insomma, di un’esposizione che mette in primo piano la sorprendente varietà del mercato alimentare della Russia e che ripercorre i percorsi della produzione e del consumo. In più la location non è casuale: l’esposizione è il primo evento ufficiale della Russia come membro effettivo della Fao; anche se l’Urss compare tra i membri fondatori dell'organizzazione è solo dal 2006, infatti, che la Russia è diventata membro effettivo.