Carugo: «Manifesti sprecati, vengo boicottato»

Per coprire le affissioni abusive al Comune di Monza utilizzano il retro dei manifesti elettorali di Stefano Carugo. Scoperta che il cardiologo candidato di Forza Italia al consiglio comunale ha subito denunciato all’autorità giudiziaria.
«Sorpresina niente male» commenta Carugo: «Quelli dell’ufficio affissione coprono i manifesti abusivi dei candidati con i miei. Sì, quelli che gli avevo consegnato e pagato per affiggere sui cartelloni elettorali». Come dire: il danno e la beffa. «Davvero sconcertante quanto accade nell’amministrazione comunale della sinistra. Io pago “ics” perché siano affissi poco meno di cinquecento manifesti e dopo un mesetto scopro casualmente che sui cartelloni elettorali quei miei manifesti vengono utilizzati di retro, dalla parte bianca, per coprire quelli posti abusivamente». Scoperta immortalata con tanto di fotografie che accompagnano le dichiarazioni giurate sia dei vigili urbani che dei carabinieri intervenuti.
Ma a Monza accade pure che un altro candidato di Forza Italia finisca al pronto soccorso. È Ettore Radice aggredito l’altra notte da un gruppo di «teppisti»: «Stavamo attaccando dei manifesti quando una quindicina di persone si è avvicinata e hanno cominciato ad inveire contro di me e alcuni ragazzi che mi aiutano nell’affissione. Ci hanno strappato di mano i manifesti e alcuni rotoli li hanno pure rubati». Episodio che, purtroppo, non è isolato ma l’ultimo atto di intolleranza contro il centrodestra da parte dei supporter della sinistra. Come le pesanti scritte contro la Lega Nord apparse sui muri del centro. «Non credo sia questo il clima giusto per portare a termine una campagna elettorale. Sono episodi gravi che certamente non devono accadere» commenta il candidato sindaco della Cdl Marco Mariani. «Siamo di fronte ad atti intollerabili che non possono essere liquidati semplicemente come “vandalismi”. Vorremmo poter lavorare in un clima di corretta competizione politica, non certo in un ambiente minaccioso e ostile, dove spesso si fa largo l’odio personale».
Fatti che il sindaco Faglia e i suoi pasdaran non commentano, mentre il centrodestra «continua ad impegnarsi nella campagna elettorale, ignorando inaccettabili minacce e la scorretta propaganda politica di alcune frange politiche estremiste».