Una casa per aiutare i disabili e farli sentire in famiglia

Gli ospiti potranno ricreare il loro ambiente di vita. Nelle stanze percorsi colorati per stimolare l’autonomia

Una Casa alloggio per disabili gravi, per rispondere al problema del «dopo di noi» e per tendere una mano anche alle famiglie meno fortunate. Una «casa» che sarà gestita dalla Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone e che non ricorda però un ospedale o una struttura di ricovero in senso stretto. L’obbiettivo è quello di ricreare un ambiente il più possibile familiare dove gli ospiti potranno portare i propri effetti personali e dove anche i genitori possano avere «spazio». La struttura viene inaugurata questa mattina ad Albairate, un piccolo comune ad ovest di Milano, dopo una santa messa officiata da monsignor Vincenzo di Mauro.
La struttura, realizzata grazie ai finanziamenti della Cariplo e del settore Famiglia e Politiche sociali della Regione Lombardia, ospiterà 8 persone diversamente abili che provengono in parte da Albairate ed in parte dai comuni limitrofi. Sarà dotata di un ulteriore posto letto per eventuali urgenze o ricoveri di sollievo. La struttura è particolare: il percorso per arrivare alle stanze degli ospiti è caratterizzato da un piccolo sentiero fatto da piastrelle con colori diversi riportati poi in ciascuna stanza, con lo scopo di stimolare l'autonomia, utilizzando un sistema educativo già sperimentato dall'«Istituto Sacra Famiglia». Le camere inoltre sono dotate di servizi attrezzati, possibilità di inserire una postazione informatica ed il televisore. Nella struttura è stato allestito uno spazio polifunzionale che servirà come spazio pranzo e spazio attività varie, relax compreso. Inoltre gli ospiti potranno usufruire del giardino retrostante alla casa per le ore di svago all'aperto. Dopo la cerimonia di inaugurazione un gruppo di volontari darà la possibilità a chi lo vuole di visitare la struttura.