La Casa Bianca: vietato correggere gli errori di Bush

Rimprovero ufficiale agli stenografi che hanno corretto un errore di
grammatica del presidente.
L’errore era stato commesso mercoledì da Bush nel presentare una legge per migliorare
l’educazione dei ragazzi. La portavoce della Casa Bianca ha precisato che si era trattato di una
iniziativa degli stenografi

Washington - La Casa Bianca ha rimproverato gli stenografi che hanno corretto un errore di grammatica del presidente George W. Bush. L’errore era stato commesso mercoledì da Bush nel presentare una legge per migliorare l’educazione dei ragazzi. "Childrens do learn", aveva detto il presidente, aggiungendo la "s" del plurale ad una parola (children) che è già il plurale della parola "child" (bambino). Ma dalla trascrizione ufficiale della Casa Bianca l’errore del presidente era sparito, fatto immediatamente rilevato dai giornalisti.

La portavoce della Casa Bianca Dana Perino ha tenuto a precisare che si era trattato di una iniziativa degli stenografi, non autorizzata dalla Casa Bianca. "Tutti sappiamo che il presidente a volte fa errori di grammatica - ha detto la Perino - La precisione delle nostre trascrizioni è molto importante ed ho sottolineato a chi di dovere questo concetto". Risultato: l’errore di grammatica di Bush è tornato sui documenti ufficiali della Casa Bianca. A beneficio della cronaca e della storia.