Da casa a bordello per pagare l’affitto...

Lei pensava fosse uno scambio davvero alla pari: in pratica permetteva che una ragazza si prostituisse nel suo appartamento in cambio di parte del denaro guadagnato dalla giovane con il quale pagava le bollette e l’affitto. Ma la donna croata di sessantuno anni ha dovuto cambiare idea quando è stata denunciata a piede libero dai carabinieri per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Un escamotage fuorilegge, dunque, affatto passato inosservato. Soprattutto ai condomini della palazzina nei pressi della via Cristoforo Colombo, all’altezza del quartiere che si affaccia a ridosso della Fiera di Roma, il cui appartamento al piano terra era stato trasformato dalle due intraprendenti donne in una sorta di bordello per pochi «intimi». E quel via vai di uomini dall’abitazione della straniera da mattina fino a tarda sera aveva cominciato a dare fastidio a non pochi fra gli inquilini. Che, alla fine, esasperati e insospettiti hanno chiamato il 112 per alcuni controlli. I militari, in poco tempo, hanno accertato che la sessantunenne non solo consentiva alla ragazza di prostituirsi nel suo appartamento in cambio di parte del denaro guadagnato, necessario a mandare avanti il menage «familiare», ma era proprio lei a «scegliere» e regolare l’afflusso dei clienti, facendoli entrare in casa uno alla volta, stabilendo i «turni» e riscuotendo il denaro che poi spartiva con la giovane inquilina. La straniera è stata dunque denunciata a piede libero.