La «casa di cura» dell’antica Milano

In merito alla chiesa di Santa Maria alla Fontana, a Milano, in piazza Santa Maria alla Fontana 7, l'archivista Grazioso Sironi nel 1982 ha pubblicato il contratto del 17 marzo 1508 da lui ritrovato dove l'architetto Giovanni Antonio Amadeo appare come il vero progettista ed esecutore: in precedenza gli studiosi avevano fatto il nome di Leonardo, di Bramante e di Cristoforo Solari per giustificare la presenza di elementi architettonici ispirati dai monumenti classici. Come confermava il Cesariano (1521), insieme alla Ca’ Granda e al Lazzaretto, Santa Maria alla Fontana era uno dei tre capisaldi su cui si articolava la struttura sanitaria della città. Al governatore di Milano, Charles II d’Amboise, la tradizione riferisce la fondazione nel 1507; qui potevano essere trasportati «li richi che forse de ogni negritudine vorano essere curati».