La casa dei liguri svenduta senza spiegare perché

(...) Invece niente. Nessuna risposta. E così ieri mattina, durante la seduta della VII Commissione Controlli, hanno «chiesto formalmente la messa a calendario dei lavori dell'esame della documentazione relativa alle procedure di compravendita di Casa Liguria». Nella speranza che stavolta qualcuno sia costretto a fornire i dati. «Il 13 dicembre avevamo già provveduto - fanno sapere Rosso e Melgrati - a richiedere alla Filse e, per conoscenza, al presidente della giunta Burlando tutta la documentazione relativa alle operazioni di compravendita dell'immobile. A distanza di un mese, in data 10 gennaio 2012, non avendo ricevuto risposta, abbiamo scritto anche al Presidente Monteleone affinché venisse rispettato il nostro diritto di consiglieri regionali ad acquisire i documenti richiesti. Purtroppo, ad oggi, siamo costretti a rilevare come, malgrado le richieste ed i solleciti effettuati, non sia stato dato alcun seguito».
Di questi tempi, la scarsa trasparenza su certe compravendite si fa ancora più sospetta. I due consiglieri infatti incalzano «Anche alla luce delle ultime inchieste relative alle indagini della Guardia di Finanzia sulla vendita di alcuni immobili dell'Inps e della Siae, che sembrerebbe siano stati alienati a prezzi non adeguati al mercato, ci sembra quanto mai opportuno su questa vicenda lavorare a garanzia della massima trasparenza dell'azione regionale nell'interesse dei cittadini, fermo restando che se anche alla richiesta formale da parte della Commissione Controlli non dovesse essere dato seguito entro i prossimi 15 giorni, ci vedremmo costretti a presentare un esposto alla Procura della Repubblica».