La Casa delle libertà espugna per la prima volta la «rossa» Paderno Dugnano

Franco Sala

La Casa delle libertà apre una crepa nelle roccaforti rosse. Vince per la prima volta a Paderno Dugnano, contro il centrosinistra. Con il 51,37 per cento dei consensi, i partiti che sostengono Silvio Berlusconi hanno fatto il sorprendente sorpasso sia alla Camera che al Senato. Tra gli esponenti locali della Cdl la soddisfazione è grande. Superare gli avversari nei loro feudi, dove Forza Italia, Alleanza nazionale, Lega Nord e Udc hanno sempre subito lo strapotere della sinistra, non è stato un compito facile. «È un gran risultato – conferma Marco Alparone coordinatore di Forza Italia nel collegio 22 - che ci gratifica e ci soddisfa moltissimo. Siamo riusciti ad intercettare il voto dei moderati che si è spostato dal centrosinistra alla Casa delle libertà. Forza Italia ha segnato una sostanziale ripresa rispetto al dato delle regionali, delle provinciali e delle ultime elezioni amministrative». Il partito del Cavaliere, con oltre il 26 per cento dei consensi è secondo solo all’Ulivo. Margherita e Democratici di sinistra, in una città, che li ha sempre visti protagonisti, si sono arenati al 28 per cento. «Certo che per ottenere un successo così clamoroso – aggiunge Marco Alparone – abbiamo dovuto lavorare sodo. Ma alla fine hanno compreso che Forza Italia non è un movimento fumoso, ma al contrario, è rappresentato da persone che comprendono realmente i veri bisogni di tutti». A testimoniare che Paderno Dugnano è un campo difficile, i seguaci di Bertinotti e di Diliberto insieme, stringono in pugno un serbatoio che vale oltre il 10 per cento. «Abbiamo superato, anche a Senago per la prima volta, il centrosinistra – aggiunge Alparone -. Ora non dobbiamo interrompere questa marcia anche in vista dell’elezione dei sindaci».