Casa a fuoco: la cagnolina mette in salvo venti famiglie

Probabilmente verrà consegnata una medaglietta al valore a Sofi, la cagnolina di razza Shitzu che ieri ha salvato dall’agguato di un subdolo inferno ben venti famiglie. E’ quasi l’alba. Quattro del mattino. Un corto circuito accende una scintilla nel quadro elettrico di una palazzina a Bergamo, in via Ugo Foscolo. Attimi di un pericolo che scoppia inesorabile senza annuncio. Il fumo serpeggia già nella rampa di scale del condominio. Addormentati, i condomini non possono rendersi conto di quanto stia per ghermirli. Sofi abbaia. Il suo allarme, un «bau, bau» insistente, preoccupato, continua finchè il padrone, la guardia giurata Pierfranco Vitali, non si desta.
Un corto tempo di sorpresa da parte dell’uomo ancora nel dormiveglia, ma Sofi non molla. Vitali prende coscienza della gravità della minaccia che sta per scatenarsi e avverte immediatamente il 115, poi di corsa bussa a tutte le porte della palazzina per svegliare i vicini, mentre il fumo cresce così denso che è impossibile raggiungere la strada. Le persone riescono a trovare riparo dalle prime fiamme uscendo sui poggioli del condominio. Con un intervento immediato, i vigili del fuoco sedano l’incendio in fase d’inizio e quindi fanno passare più aria possibile nel vano già liberato dal fumo. Sono in tanti a tirare un sospiro di sollievo.
Tutto è bene quel che finisce bene, è l’osanna le fiabe. E se ora venti famiglie possono vivere felici e contente è grazie al pronto intervento di una cagnolina giudiziosa come il suo nome. Sofi.