La Casa a Garrone: «Con noi per ribaltare Genova»

Alla fine c’è chi suggerisce che se fosse Silvio Berlusconi in persona a proporglielo, quasi probabilmente cederebbe. Ma ieri Riccardo Garrone ha gentilmente quanto fermamente declinato l’invito a candidarsi alla guida di una lista civica autonoma sostenuta dal centrodestra. La proposta era arrivata da Gianni Plinio il capogruppo di An in Regione, immediatamente seguito dal resto della Casa delle Libertà, perplessità leghiste a parte: «Dal momento che Stefano Zara, su cui il presidente della Erg aveva riposto tanta fiducia non solo si è fatto risucchiare dalle mene partitocratiche del centrosinistra, ma sta prendendo ogni giorno di più le distanze dal suo stesso sponsor, perché Garrone non si decide a scendere in campo per Palazzo Tursi in prima persona? Sono certo che su un programma di rottura con le vecchie logiche di potere (...)