Casa, impatto da 79 miliardi

L’impatto economico del piano casa è stimato dalla Cgia di Mestre in quasi 79 miliardi di euro, spalmati in più anni. Una prima possibilità riguarda l’abbattimento di abitazioni ad uso residenziale costruite prima del 1989 e la ricostruzione con ampliamento fino al 30%: il patrimonio edilizio potenzialmente interessato in questo caso è pari a oltre 191mila unità. Ipotizzando che solo l’1% di questi proprietari approfitti della possibilità concessa dalla nuova normativa, la Cgia calcola che l’impatto economico complessivo si dovrebbe aggirare attorno ai 33 miliardi di euro.

La seconda possibilità riguarda un ampliamento del 20% delle abitazioni ad uso residenziale, tra mono e bifamiliari circa 1.326mila: se almeno il 10% subisce un intervento l’impatto economico sfiorerebbe i 46 miliardi di euro. Sommati, sono in tutto 79 miliardi di euro. «Tenendo conto della possibilità di ampliamento dei capannoni e dell’utilizzo della bioedilizia nella ricostruzione e nell’ampliamento delle abitazioni - ha osservato Giuseppe Bortolussi della Cgia di Mestre - è verosimile che l’impatto sia superiore».