Casa del jazz Un minifestival con i «gioielli» dell’etichetta Ecm

C’è una piccola etichetta tedesca che da anni sforna capolavori del jazz. Si chiama ECM ed è diretta da Manfred Eicher. A Roma, in collaborazione con la Casa del Jazz, la ECM si è ritagliata uno spazio per lanciare le sue proposte più interessanti. Da oggi a sabato la struttura di via di Porta Ardeatina ospiterà dunque tre concerti. Ad aprire la mini-rassegna sarà la cantante Norma Winstone, accompagnata da Glauco Venier al pianoforte e Klaus Gesing al clarinetto basso e al sax soprano. Il nuovo disco s’intitola «Distances» e mostra un repertorio multiforme che spazia tra materiale originale e tributi a Coltrane, con sorprendenti cover di Peter Gabriel. Domani sarà in scena il pianista Vassilis Tsabropoulos, con Anja Lechner al violoncello e U.T. Gandhi alle percussioni. Il cd più recente, «Melos», è la prosecuzione del lavoro intrapreso dalla Lechner e da Tsabropoulos con «Chants, hymns and dances» (2004). La chiusura del festival, sarà affidata al progetto «Dans les arbres», con un collettivo franco-norvegese che spazia dalla musica d’improvvisazione alla musica etnica.