Casa Liguria in svendita, la Regione tace

La Regione non risponde. La verità sulla vendita, anzi la svendita, di «Casa Liguria» non la vuole dire. Chi da tempo chiede di sapere i dettagli operazione non riceve risposte. La questione è riemersa poco più di un mese fa, quando presentando il bilancio 2012, l’assessore Sergio Rossetti ha spiegato che c’è in programma di vendere quella che è stata la sede di rappresentanza della Regione a Bruxelles, presso l’Unione Europea. Quattro piani, 800 metri quadrati di gran pregio in pieno centro, da cedere per 1 milione e 300 mila euro. Più o meno 1.500 euro al metro quadrato.
Ci fosse da difendere il ministro Filippo Patroni Griffi o qualche altro esponente del governo fortemente voluto dal presidente Giorgio Napolitano, probabilmente si giustificherebbe col fatto che si tratta di un immobile a rischio sismico, o un obiettivo certo del prossimo attacco nucleare. Matteo Rosso e Marco Melgrati, consiglieri regionali del Pdl, da un po’ aspettano almeno di sentirsi inventare qualcosa del genere da chi ha deciso di dar via un immobile di pregio, proprietà di tutti i liguri, come fosse un rudere nel peggior quartiere malfamato. (...)