Casa mia

Su casa mia
con le pareti
di sogni caldi, non pensati fino in fondo
scriverò la poesia più bella
sui capelli dei bambini
che mai s’impiglieranno
nelle mie mani femminili
sulle labbra - non più sospese
in triste desiderio sopra le mie notti inquiete
sull’amore - che fiorisce
in ogni parola sussurrata
nel colore delle rose
nel profumo d’erba falciata
nella fugace caduta delle stelle
nell’amaro
sterminio di ali di farfalla
spente nella fiamma di una candela
sull’amore
oscuro insoddisfatto - perfetto

Traduzione inedita
di Sabrina Mandanìci