Casa Ora anche la sinistra contro le okkupazioni

Potenza della crisi (e della mancanza di alloggi). Dopo anni di paraocchi e di blitz autorizzati ora anche la sinistra garantista scende in campo contro le occupazioni. Una nota emanata ieri dal gruppo del Pd al Municipio XIII denuncia, infatti, lo scempio in un palazzo di piazza Gasparri 18. Se non è storico poco ci manca. «Riesplode il dramma dell’emergenza abitativa e delle occupazioni abusive a danno di inermi cittadini - annuncia la nota del Pd -. Lunedì scorso alcuni nuclei familiari in emergenza abitativa si sono introdotti con la forza nello stabile di proprietà comunale situato a piazza Gasparri 18, palazzina AR Scala B e hanno occupato cinque locali ad uso cantina già assegnati e utilizzati da altrettanti regolari condomini dello stabile». Una situazione paradossale. «Improvvisamente famiglie inermi - continua la denuncia - si sono viste private del loro alloggio comunale per la quale pagano regolarmente l’affitto, senza neanche avere la possibilità di recuperare gli oggetti di loro proprietà che all’interno delle cantine custodivano. L’emergenza abitativa è un dramma sempre più esplosivo nella nostra città, ma la soluzione non può essere quella del sopruso ai danni di altri cittadini e quella della ripresa sempre più incessante delle occupazioni in quartieri come Nuova Ostia».
Dopo l’occupazione sono scattate le denunce che hanno portato sul posto vigili urbani, polizia e carabinieri. Tutto inutile. «Nonostante la constatazione da parte delle forze dell’ordine dell’avvenuta illegalità - prosegue il comunicato - gli occupanti non sono stati sgomberati e, anzi, sono in corso lavori abusivi di adeguamento delle cantine in veri e propri alloggi di fortuna, con tanto di realizzazione, proprio in queste ore, di impianti sanitari e allacci abusivi».
«È il Comune di Roma, su impulso del Municipio, a dover richiedere lo sgombero immediato dei locali occupati e la loro legittima restituzione alle famiglie assegnatarie - commentano Paolo Orneli, capogruppo del Pd in XIII Municipio e Massimiliano Valeriani, consigliere comunale Pd-. Ed è sempre il Comune a dover dare risposte all’emergenza abitativa, provvedendo a offrire soluzioni alternative a coloro che ne hanno diritto. Gli abitanti di piazza Gasparri 18 si sentono abbandonati dalle istituzioni, non solo rispetto a questa vicenda surreale e drammatica delle occupazioni abusive, ma anche rispetto al silenzio del Municipio e del Comune verso il gravissimo stato di conservazione degli immobili, sui quali pure la precedente amministrazione aveva investito ingenti risorse. Esiste un contenzioso tra il Campidoglio e l’impresa che ha fatto dei lavori di restauro, e basta fare un sopralluogo per rendersi conto che, tra fili elettrici penzolanti e crepe sui muri dello stabile, la situazione è tuttora assolutamente irrisolta». Per queste ragioni, Massimiliano Valeriani ha assicurato che la prossima settimana la Commissione Trasparenza e Garanzia del Comune di Roma si svolgerà proprio a Piazza Gasparri, «per consentire al Consiglio comunale di Roma di rendersi conto direttamente sul posto di quanto sta avvenendo».