La casa più cara è di un indiano

I fratelli Hinduja hanno acquistato la residenza più lussuosa di Londra

Eleonora Barbieri

Il loro connazionale Lakshmi Mittal, il re dell’acciaio, è l’uomo più ricco del Regno Unito. I quattro fratelli Hinduja, però, non vogliono sfigurare: il loro impero da oltre cinque miliardi di euro, che comprende interessi nei settori del petrolio, della finanza, dei trasporti e delle telecomunicazioni, merita una sede appropriata.
E così i due fratelli più anziani, che già risiedono a Londra da anni (e, nel frattempo, sono diventati cittadini britannici), hanno deciso di comprare una casa da far invidia anche a Mittal e che, una volta risistemata, si trasformerà nell’abitazione privata più lussuosa della capitale. D’ora in poi la famiglia Hinduja potrà risiedere a Carlton House Terrace, a due passi da Trafalgar Square, sul Mall che conduce a Buckingham Palace, nei quattro palazzi dove era insediato il Crown Estate, il quartier generale che gestisce i beni della corona. Ora, però, il Crown Estate ha traslocato in Regent’s street e i miliardari indiani potranno godersi i loro vicini, la prestigiosa Royal Society. Un affare immobiliare da 58 milioni sterline (85,8 milioni di euro) che, come spiegava ieri il Sunday Times, assicura agli Hinduja una locazione di cento anni sulla proprietà. Loro, però, non si accontentano: nei prossimi tre anni hanno intenzione di investire fra i 40 e i 50 milioni di sterline (fra 59 e 74 milioni di euro) per ristrutturare i vecchi uffici e trasformare le 60 stanze attuali in comodi alloggi per i 38 membri della famiglia. In totale, quindi, la nuova residenza costerà fino a 159 milioni di euro, 56 in più rispetto a quelli spesi da Mittal per riuscire a convincere Bernie Eccleston a vendergli la sua casa a Kensington Palace Gardens. Per Srichand e Gopichand Hinduja è una bella rivincita: qualche anno fa i miliardari erano rimasti coinvolti in un caso di corruzione, da cui erano poi usciti puliti. Ora si insediano nel cuore di Londra, «al centro del potere», come sottolineava ieri il quotidiano britannico, in una casa che è «un trofeo», sia per la posizione, sia per la storia e per gli inquilini che vi hanno soggiornato, da Earl Grey a Ribentropp, fino al primo ministro William Gladstone. Architetti e designer dovranno trasformare i quasi seimila metri quadri in una residenza privata, pensata per una famiglia indiana: gli Hinduja desiderano un tempio devoto a Krishna e 32 stanze da letto, ma soltanto una sala da pranzo, un salotto e una cucina, per rimanere tutti insieme. Poi, al pianterreno, sala da ballo, piscina, palestra e cinema, perché gli ospiti, a casa Hinduja, non mancano. Non solo gli altri due fratelli, Prakash (che vive a Ginevra) e Ashok (che risiede ancora a Bombay, dove è cominciata la fortuna del padre, di professione prestasoldi) ma, anche, i loro amici, da Bill Clinton a George Bush, da Tony Blair alla regina Elisabetta.
Fra gli invitati al matrimonio di Ranuka, la figlia di Prakash, con un avvocato svizzero, figurano anche il primo ministro indiano Singh e star come Goldie Hawn, Michael Jackson, Richard Gere e lo scrittore Salman Rushdie. Una settimana di festa, in programma per il mese prossimo: troppo presto per Carlton House Terrace, ma i fratelli avranno tempo di rifarsi.