La casa di pregio non conosce crisi: Il prezzo medio? 10mila euro a mq

Nonostante la crisi immobiliare, il mercato delle lussuose abitazioni del centro storico e degli altri quartieri di pregio della capitale non avverte nessuna flessione, anzi registra un aumento dei prezzi di vendita. È questo il dato che emerge dall’Osservatorio sulle residenze esclusive relativo al primo semestre del 2007, realizzato da Nomisma su commissione dell’azienda Nuova Attici & Partners. «L’Osservatorio è un’analisi specialistica che guarda al mercato delle residenze esclusive», spiega Marco Tirelli, presidente del gruppo Tirelli & Partners, specializzato nell’intermediazione e nella consulenza immobiliare. La nuova azienda ha scelto di monitorare semestralmente l’andamento del mercato nelle zone del centro storico e in altre considerate di grande pregio a Roma e Milano. E proprio al contrario del capoluogo lombardo, dove gli immobili vengono venduti a prezzo pieno essendoci meno offerta, a Roma spesso il prezzo iniziale diventa poi «contrattabile» dai clienti grazie alla maggiore offerta garantita da un centro storico tre volte maggiore. Differenti anche i tempi di vendita nelle due città. «Si parla di sette mesi a Milano - continua il presidente della Tirelli - contro cinque mesi a Roma. E questo a causa delle differenti quantità di residenze».
Stando ai dati rilevati dall’Osservatorio, la compravendita di abitazioni esclusive nella capitale ha un prezzo medio di 9.658 euro a metro quadro, contro gli 8.254 euro di Milano. Ma quand’è che un’abitazione può considerarsi di pregio? La Nuova Attici & Partners «tratta» immobili con un prezzo minimo di 8.228 euro a metro quadro fino a un massimo di 11.089 euro. Per quanto riguarda le locazioni, i canoni medi si attestano attorno ai 330 euro al metro quadro per anno, fino a giungere al contratto più costoso, di 63.600 euro annui, concluso in zona Parioli.