Casa, prezzi stabili e acquisti in crescita: ma il sogno è il box

Nelle località del litorale aumentano le richieste d’affitto, prezzi invariati

Jacopo Granzotto

Box auto, casa al mare, ristrutturazione. Ora che un tetto di proprietà ce l’hanno quasi tutti è il superfluo che aiuta a vivere meglio in cima alla lista dei desideri immobiliari. Il mercato capitolino si conferma in buona salute, prezzi stabili (e ci mancherebbe) ma il boom delle compravendite resiste e tocca un quinquennale +24 %, alla faccia di chi preconizzava bolle sgonfie. Un settore che non solo tiene ma allarga gli orizzonti metropolitani, fermo restando la richiesta degli affitti che a Roma è superiore alla media nazionale.
Tutti dati resi noti ieri da Gabetti Property Solution che nella capitale ha aperto 5 nuove agenzie. I prezzi crescono nelle zone di pregio in media del 5%, mentre sono stabili in periferia. In questo contesto l’offerta è crescente grazie allo sviluppo dei cantieri e agli interventi di riqualificazione urbana (vedi Ostiense). Ci sono inoltre zone come Prati e l’Appio dove la domanda è superiore all’offerta.
Un po’di cifre. La zona di maggior pregio resta Campo Marzio. Dove si arriva a 13mila euro al metro quadro per un appartamento restaurato, ma se la casa è da ristrutturare si risparmia la metà della cifra. Poco distante c’è piazza del Popolo, al top del mercato con i suoi 15 mila euro al metro quadro. Le zone centrali vedono ben quotato i Parioli tra 7 e 10 mila euro e Prati-Della Vittoria tra 5 e 6 mila euro. In periferia il mercato è meno ingessato, un appartamento ha un prezzo medio di 2000 euro al metro quadro con compravendite che hanno margini superiori di trattativa. Per quanto riguarda il Litorale l’incremento delle richieste è nell’ordine del 14%, mentre l’offerta è stabile. Come stabili, dunque assai cari, sono gli affitti, soprattutto in molte località tra Lazio e Toscana. «Il dato del valore al metro quadro è solo indicativo - consiglia Giuseppe Pieretti della Gabetti- se poi l’appartamento è al primo piano si svaluta parecchio. Molto meglio il piano terra, la vera alternativa all’attico per chi ha il pollice verde».
Per quanto riguarda le tipologie di immobile, allettano le case da ristrutturare, il 40% delle richieste. Significativa anche la quota di nuove costruzioni che riguardano (30%) le zone di nel settore nord e in quello sud ovest della città. In generale, rileva Gabetti, il mercato dei canoni descrive una fase di generale arretramento degli affitti, che stanno diminuendo in tutta Italia. Unica grossa eccezione Roma dove, in percentuale, gli affitti sono invariati. Si va da un massimo di 3000 euro mensili nelle zone di pregio ai 900 in periferia. Infine il boom dei box auto. In centro la crescita dei prezzi si è attestata intorno al 6%. Roma è la città con i prezzi più elevati.