Casa, un quinto dei clienti è giovane e attento all'ambiente

Secondo la ricerca Gfk commissionata da Federlegno Arredo così cambia il comportamento degli italiani verso la casa dopo la crisi: sensibile alle tematiche ambientali e sociali, fedeli a internet il 19% dei consumatori. Il 17% osserva il consiglio di amici e parenti e valuta il rapporto qualità-prezzo

Fare il punto, dopo la grande crisi, su come sono cambiati atteggiamenti e comportamenti degli italiani verso l'arredamento per la casa. Fotografare gusti, tendenze e controtendenze. È questo l'obiettivo della ricerca «Case da re -inventare» commissionata da FerderlegnoArredo a Gfk Eurisko. Il risultato? Sette diversi tipi di consumatori dietro le determinanti di acquisto: quelli della casa metropolitana, immobile o di tendenza, ma anche tecno-estetica, bene da mantenere, ambiente perfetto o ancora pratica. La ricerca commissionata da Assarredo, Associazione di FederlegnoArredo che raggruppa le più importanti imprese italiane produttrici di mobili, imbottiti, cucine e sistemi per dormire come anche di complementi d'arredo, ha visto 2.500 interviste quantitative ad altrettanti consumatori e 8 focus group qualitativi in quattro città italiane (Milano, Padova, Roma e Lecce).
I sette gruppi individuano sette consumatori tipo in base a criteri demografici come sesso, età, aree geografiche, ampiezza delle città di residenza, titolo di studio, e variabili quali la lettura di riviste d'arredamento, la struttura generale della casa e alcuni comportamenti relativi al rapporto con la propria abitazione. Sono in prevalenza giovani, con una spiccata sensibilità verso le tematiche ambientali e sociali, attenti all'aspetto economico e grandi utilizzatori di internet i consumatori appartenenti al gruppo più numeroso: ben il 19% del totale a livello nazionale soprattutto al Nord e al Centro Italia.
Al secondo posto, con una percentuale pari al 17%, si attestano invece i consumatori che tengono in grande considerazione il consiglio e il parere di amici e parenti e che valutano attentamente non solo il rapporto qualità-prezzo, ma soprattutto la possibilità di accedere a finanziamenti. Esigente in termini di materiali, servizio post vendita e responsabilità sociale dell'azienda dalla quale acquista è il 15% dei consumatori, il terzo gruppo di maggior rilevanza è attento anche alle tematiche legate all'ambiente tanto da essere disposto a spendere fino al 10% extra per avere mobili dalle caratteristiche ecologiche.
La marca, intesa come sinonimo di qualità e robustezza dei materiali, rappresenta un fattore di scelta primario per il 14% dei consumatori. Amanti dell'estetica e del design, frequentano fiere e sfogliano cataloghi per essere sempre aggiornati sulle ultime tendenze, rivolgendosi in prevalenza a showroom o al proprio mobiliere di fiducia. Sicurezza dei materiali è la parola d'ordine per il 14% dei consumatori, che al Sud e nelle isole arrivano fino al 19%: inclini a fare da soli informandosi autonomamente con un occhio alla pubblicità, prediligono l'ampia gamma per la possibilità di acquistare l'arredo di tutta la casa in un unico punto vendita. L'11% dei consumatori rivelano di essere esigenti in termini di materiali, servizio post vendita e responsabilità sociale dell'azienda dalla quale acquista oltre a essere prevalentemente influenzati da variabili quali vasta scelta, marca e rapporto qualità-prezzo. Infine per il 10% dei consumatori che preferisce canali d'informazione più tradizionali come esposizioni e showroom, l'acquisto di un nuovo prodotto dipende strettamente dall'aspetto economico.