«La casa di riposo rispetta le regole»

«Manca anche la carta igienica e il personale in larga parte straniero fatica a comunicare con gli ospiti»? La direzione della casa di riposo «Famagosta» respinge le accuse della Lega, Nei giorni scorsi il capogruppo Matteo Salvini ha manifestato con i parenti di alcuni anziani contro le condizioni igieniche nella Rsa (e in altre della città) chiedendo al Comune di rivedere gli appalti assegnati dalla vecchia giunta. «Contestiamo tutte le accuse di malfunzionamento e di presunti disservizi assistenziali che non trovano riscontro nella realtà - assicura la casa di riposo -. Salvini sbaglia anche sui dati che riguardano il personale: il Servizio infermieristico erogato nella Rsa Famagosta risponde pienamente sia per qualità che per numero di operatori e lo standard richiesto relativo all’assistenza medico/infermieristica è superiore ai requisiti stabiliti dalla Regione. Il pool infermieristico è composto da professionisti di comprovato valore professionale maturato nella pluriennale attività ed altrettanto per le figure mediche. Il 80% del personale presta la propria opera da più di 5 anni, ovvero prima della succitata gara d’appalto datata al 2009. Operatori che «rappresentano pertanto un elemento di continuità assistenziale per gli ospiti con i quali sovente si è instaurato rapporto amichevole e fiduciario, condividendolo anche con i familiari». Ricorda tra l’altro i controlli periodici e senza avviso di Nas e quelli degli organismi preposti sul personale che opera nella struttura.